Ecco il lavoro degli alunni della 3 A e 3 B del progetto extracurricolare "SCREAM - Lavori in corso"
Un "Grazie" ai miei alunni
categoria:scuola, lavoro minorile, maestra amalia
Ecco il lavoro degli alunni della 3 A e 3 B del progetto extracurricolare "SCREAM - Lavori in corso"
Un "Grazie" ai miei alunni
Un video "La mia scuola"
Oltre a sperimentare docebo
sto imparando e sperimentando anche moodle
www.lucapierfederici.it/04/03/2007/tutorial-installare-moodle/
ed ho aperto un altro spazio web
www.amaliacapasso.altervista.org/
Ho provato ad inserire una chat nel mio sito,
ci sono riuscita utilizzando gli script
(c'è, però un pò di pubblicità). Guarda!
Sono un'attenta e curiosa navigatrice per cui ho scoperto
sul sito dell'USR Campania nella sezione "Progetti" questo link
www.magistra.campania.it/docet/web/guest/home
per niente sponsorizzato tra i docenti.
Ovviamente mi sono iscritta
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Sto sperimentando una piattaforma e learning
E' una bellissima storia...
Ho ricevuto questa storia da un collega-amico, l'ho letta e deciso di pubblicarla.
Autrice Mariagrazia Melfi
REQUIEM IN RE MINORE
Nel 2008 tutti in Occidente hanno diritto di vivere. C’è una Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, leggi che salvaguardano la vita, moratorie contro la pena di morte, tribunali e avvocati che sostengono il diritto alla difesa, per chiunque, qualunque cosa abbia commesso. La legge è uguale per tutti, è scritto in alto nelle aule giudiziarie italiane.
E’ notte. La sentenza è stata pronunciata. Sarò sciolto nell’acido domani mattina. Pensavo non sarebbe successo. Mi illudevo che prima o poi avrei anch’io rivisto la luce.
Sono innocente. Non ho rubato, non ho ucciso, non ho violentato, non ho frodato né ingiuriato, non faccio parte di nessuna organizzazione criminale. Sono innocente. L’ho detto durante il processo ma nessuno mi ha sentito. Nessuno si è accorto che urlavo. Il mio è stato un urlo silenzioso, un grido già coperto dalla coltre isolante della morte.
Durante l’udienza ho guardato a lungo i mandanti della condanna. Un uomo e una donna ancora giovani ma con i volti segnati da un’ombra. Penso siano affetti da una grave forma di tristezza, un male cronico che lentamente anestetizza ogni manifestazione di gioia, ogni reazione di entusiasmo, ogni apertura al mondo circostante. Lei mi è sembrata più provata. E’rimasta seduta su una sedia, gli occhi fissi nel vuoto, le mani abbandonate sul pezzo di carta che indica la data di esecuzione della condanna, lunedì 4 febbraio 2008 ore 8.30. In calce il luogo, l’indirizzo preciso e il nome del boia. Guardandola stasera mi sono chiesto se la conoscessi veramente. Tre mesi di intensa frequentazione non sono pochi. Abbiamo condiviso pranzi, cene, notti insonni, preoccupazioni e sbalzi d’umore. Si può dire che per diverse settimane abbiamo vissuto l’uno la vita dell’altra.
Con lui è stato molto diverso, dall’inizio. Era sempre scontroso, arrabbiato col mondo intero. A pensarci bene, quando stava con me, aveva l’abilità di farmi sentire una cosa, meno di un oggetto inutile, un affare fastidioso, da dover eliminare al più presto. Mi sono chiesto più volte il perché. Ancora adesso nel cuore della notte continuo a chiedermelo. Perché abbia lasciato che le cose andassero così, perché non sia intervenuto, perché non mi abbia difeso.
L’alba è vicina, un’unica risposta mi affiora alle labbra: lui non mi ha mai guardato negli occhi. Se l’avesse fatto, mi avrebbe riconosciuto.
C’è un silenzio pesante nella Punto nuova che mi accompagna alla condanna. Lui lo interrompe solo per imprecare contro questo o quel motorino, contro il traffico e l’amministrazione corrotta. Lei piange, lentamente, senza rumore e lascia che le lacrime le righino il volto e le solletichino gli zigomi arrossati. Guardando il paesaggio che sfreccia dai finestrini della nostra utilitaria, mi chiedo se stia piangendo per me. Se quelle lacrime rappresentino un ripensamento, un pentimento improvviso o solo l’ennesimo capriccio di una bambina cresciuta.
Ci inoltriamo nella hall dello stabile, la macchina l’abbiamo lasciata nel parcheggio sotterraneo. Ci vorrà un po’ di tempo per concludere il tutto, una mattinata almeno, meglio non rischiare la multa. Già il conto di questo posto sarà salato.
Non salirò su quella macchina al ritorno, non rientrerò nella casa che mi ha ospitato per tre mesi, semplicemente non ci sarò.
La segretaria del boia accoglie lei con un abbraccio fuori luogo. Dovrei essere io quello che ha diritto al conforto ma nessuno sembra accorgersi di me. Ho la sensazione paradossale di essere trasparente, invisibile agli occhi e perciò inutile. Eppure il mio cuore batte in fretta, i miei muscoli si contraggono al pensiero di ciò che tra pochi minuti mi accadrà, mi sento soffocare ma non ho diritto all’ossigeno di là fuori. Qualcuno mi ha privato di questo diritto senza chiedermi il consenso.
La stanza dell’esecuzione è stranamente soleggiata. Riesco ancora a sorridere. Il buon Dio mi regala l’ultimo raggio di sole prima di abbandonarmi nelle mani fredde del boia. Dunque anche Dio mi lascia solo? No, credo di no, spero di no, so che non è così. Dio non può fare nulla contro la libertà del boia, contro quella di lui, contro quella di lei. Ha la bocca tappata e le mani legate proprio come me in questo momento. Ma quando il boia avrà finito, i lacci si spezzeranno, le catene di ferro si scioglieranno come burro nel forno e allora una vita finalmente mia, una vita vera, mi accoglierà.
Il lavoro del boia non si ferma. Sento persino il pulsare delle vene sul dorso della sua mano che mi afferra, mi tasta, mi manipola nervosamente. Poi tutto diventa bianco e un sapore di acido mi penetra nella bocca, nei polmoni, nelle viscere. Me ne vado, senza opporre resistenza. Ho solo il tempo di guardare per l’ultima volta gli occhi di lei e dirle senza rumore di parole: ero tuo figlio e avrei voluto nascere!
Ecco i miei auguri per voi!
SIAE E DIRITTI D'AUTOREEcco i miei auguri per Voi

...inoltre questo video
(tasto dx - salva oggetto con nome)



Auguro una serena, felice e ...
"Buona Pasqua a tutti!!!"

Auguro un sereno Natale ed uno strepitoso Anno Nuovo!!!

Ho cambiato il vecchio template; forse l'altro mi piaceva di più
Oggi gli alunni della classe quarta sez. A, provano a costruire il proprio blog per pubblicare le poesie scritte.
Oggi 1° marzo, ho iniziato
il corso (in qualità di e-tutor)
per la formazione Dl 59 (area informatica).
Mi auguro che sia un buon e
bel corso. ![]()

Sulle pagine dell'USR
Campania ci sono news
per gli ex corsisti B;
ci sarà un incontro
descrittivo formativo,
si parlerà di ricaduta
didattica e consuelor
Leggi di più
http://www.campania.istruzione.it/circolari/2004/prot_3872_04.shtml
Evviva, evviva!
La nostra scuola partecipa al
PON MISURA 2
AZIONE 2.1G![]()
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Ce la faremo?
Speriamo bene!
Oggi, 15 settembre, primo giorno di scuola.
Quante emozioni!
Ma, che caldo!
Buon lavoro a tutti!
Ciao a tutti. Come va? Le vacanze...tutto bene?
Domani vado a scuola.
Buon anno scolastico a tutti! ![]()
come vanno le vacanze?
Vi state rilassando?
Fra pochi giorni si riprende....... ![]()